Attrito
I margini sul carburante erano strutturali, non ciclici. I conducenti professionali erano diventati puramente transazionali, a caccia del prezzo più basso in un raggio di due chilometri. Gli automobilisti urbani arrivavano sotto pressione e ripartivano il più in fretta possibile. L’unica costante comune ai due segmenti — il tempo di attesa — veniva trattata come uno spazio morto anziché come valore programmabile.